venerdì 28 settembre 2007
Una maglietta rossa per la Birmania

Una maglietta o un nastro rosso in sostegno della Birmania. E' la parola d'ordine che corre sui blog e sui cellulari, una catena di sms per un gesto di solidarietà a favore dei monaci buddisti e del popolo birmano.
Questo è l'invito che sta circolando in queste ore via sms: "In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!" (a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa).
Un testo analogo in lingua italiana circola anche nei blog: "Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE".
Mentre gli studenti delle scuole superiori fiorentine che stamattina hanno partecipato all'iniziativa "La stazione delle idee" alla stazione Leopolda di Firenze hanno adottato un nastro rosso, ocra, giallo o rosa come segno di solidarietà per la Birmania. Un nastro verrà consegnato questo pomeriggio dagli studenti anche al ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che interverrà alla manifestazione.
La sezione italiana di Amnesty International, con l'obiettivo di mobilitare opinione pubblica e governi, ha indetto due sit-in a Roma e a Milano e ha lanciato un appello on line in favore di un gruppo di parlamentari, monaci e artisti arrestati nelle ultime ore a Yangon, a Mandalay e in altri centri del paese.
I sit-in - si legge in una nota dell'organizzazione - si svolgeranno domani a Roma (dalle 17.30 di fronte all'ambasciata del Myanmar, in via della Camilluccia 551) e sabato a Milano (dalle 16.30 in piazza della Scala).
Etichette: Solidarietà
posted by ginger at 09:14
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Comments for Una maglietta rossa per la Birmania
ciao, lascio un commento per niente pertinente al post, ma è la mia prima visita, da qualche parte dovrò pure scrivere...
sapevi che il film 'un tocco di zenzero' in realtà, in lingua originale (greca) si chiama, tradotto, 'cucina politica'?
ma tu guarda come la traduzione del titolo di un film può influenzarne gli esiti! il film 'se mi lasci ti cancello', per esempio, che in italia saranno andati a vedere solo i 14enni, in realtà si chiama 'eternal sunshine of the spotless mind', ed è un bellissimo film.
sapevi che il film 'un tocco di zenzero' in realtà, in lingua originale (greca) si chiama, tradotto, 'cucina politica'?
ma tu guarda come la traduzione del titolo di un film può influenzarne gli esiti! il film 'se mi lasci ti cancello', per esempio, che in italia saranno andati a vedere solo i 14enni, in realtà si chiama 'eternal sunshine of the spotless mind', ed è un bellissimo film.
- Posted at 16 dicembre 2007 alle ore 15:39 | By
A volte dovrei dedicare del tempo a questo posticino..
Politiki Kouzina l'ho trovato e visto per una pura casualità, adesso aggiungerei che sono stata molto fortunata.
Se avessi scoperto il secondo film che hai citato con il titolo originale magari mi avrebbe colpito molto di più e avrei visto anche quello.Purtroppo però le traduzioni non sempre c'entrano il bersaglio, quindi il film non ha avuto da parte mia tutta l'attenzione che forse avrebbe meritato..
Rimedierò.. :)
P.S.: come il kinder cereali, c'è sempre qualcosa dietro
Politiki Kouzina l'ho trovato e visto per una pura casualità, adesso aggiungerei che sono stata molto fortunata.
Se avessi scoperto il secondo film che hai citato con il titolo originale magari mi avrebbe colpito molto di più e avrei visto anche quello.Purtroppo però le traduzioni non sempre c'entrano il bersaglio, quindi il film non ha avuto da parte mia tutta l'attenzione che forse avrebbe meritato..
Rimedierò.. :)
P.S.: come il kinder cereali, c'è sempre qualcosa dietro
- Posted at 16 dicembre 2007 alle ore 19:37 | By ginger


